21 aprile 2011

Last night some djs were about to save my life, but eventually they didn't

Questo è il fantastico nome che è stato scelto per la serata che si terrà il prossimo Mercoledì 27 Aprile al Callaloo, storico locale di Nettuno. La serata sarà particolare per una serie di motivi, tra i quali il fatto che il Callaloo da sempre ha sposato l'idea di muisica Reggae, e, anche se ogni tanto si lascia andare al Funk, mai era arrivato alla musica da club. Eh già, perchè mercoledì prossimo si alterneranno i consolle dei personaggi che misceleranno suoni drum'n'bass, dubstep, hip-hop, house e chissà cos'altro.
La serata ha il sapore di una riunione tra vecchi amici, tra chi come me ha i piatti a casa pieni di polvere, e chi ancora riempe i locali dove suona regolarmente.
Se non volete quindi perdervi una serata dove sicuramente ascolterete musica che non capita spesso, fatevi trovare nei paraggi. Un'occasione anche per riabbracciare uno dei dj pionieri della zona, il buon dj Fran, al secolo Francesco Fiorini.
Mettici anche che solo al Callaloo trovi ogni tipo di rhum che l'uomo ha distillato, come fai a non venire?
Di seguito il volantino, con i nomi dei dj che per motivi di ordine pubblico (il locale ha poca capienza) sono stati alterati. A tra qualche giorno per il reportage.


11 aprile 2011

Kamikaze su Roma



Complice il caldo degli ultimi giorni, mi è tornato in mente questo pezzo. A dire il vero però questo pezzo mi torna in mente anche quando sento un pò di rap che non vorrei sentire, che nessuno dovrebbe sentire. Alla fine, mi dico, è giusto così. Se passi su una strada e noti una pietra bianca a lato con scritto il chilometro in cui ti trovi, ti fermi un attimo a riflettere, ti orienti. Poi riparti e non fai caso a sassi, sassolini, brecciolino e particelle varie che chissà cosa vogliono dirti. E io ritorno qui, in un luogo sicuro, dove le mie orecchie trovano quello che cercano, dove i muscoli facciali tesi si rilassano in un sorriso, dove vedo lo spirito che tiene vivo il fuoco. Una volta che sai dove sei, il lavoro di chi fa il rap è finito. E' inutile negare che siamo le nuove pagine dei libri di storia, le nuove commedie all'italiana, i nuovi notiziari. Vedo Hyst sulla sua bici per le strade vuote di Roma e ripenso ai film con Vittorio De Sica. Ascolto il suo pezzo e penso che per trovare l'ispirazione non bisogna per forza andare in un tempio, ma basta ascoltare uno che sa andare a tempo. Alto Ent è il nome della roba che produce, dategli un ascolto: le vostre orecchie vi ringrazieranno.



28 marzo 2011

Davide Borri si ferma solo per me

Sera di fine estate, campagne di Velletri. Prima di tornare a casa, dopo aver passato la serata con il mio "fratellino" Davide, ed aver discusso insieme progetti, idee, concetti, mi parla di un video che vuole fare. Mi fa sentire la strofa. E' una bomba. E allora ci soffermiamo. Cominciamo a proiettare immagini in cielo per qualche minuto. Poi ci salutiamo. Io e Davide periodicamente dobbiamo scambiarci delle cose, la lepre e la tartaruga che si mettono d'accordo e per qualche minuto tengono un'andatura intermedia. Poi ognuno per la sua.
A distanza di qualche mese, questo è il rap che esce dalla testa del mio amico, e queste le immagini che abbiamo visto in cielo quella sera.